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Come organizzare un dibattito

Come organizzare un dibattito?

Ci siamo già soffermati sul significato di dibattito, sulla sua origine e le varie tipologie. In questo articolo ti spiegherò in maniera approfondita come organizzare un dibattito!

Un dibattito è un’occasione per migliorare le proprie capacità comunicative e d’ascolto.
I dibattiti affrontano le più diverse tematiche: dagli argomenti di attualità generale fino ad argomenti tecnico-scientifici. È per questo che sono così importanti per la comprensione e lo sviluppo di nuove idee. A differenza delle discussioni, che permettono un libero scambio di idee, i dibattiti seguono regole precise, ed ogni intervento deve rispettare tempistiche prestabilite. Lo scopo del dibattito è proprio quello di favorire la partecipazione attiva per il sostegno delle proprie idee, e quindi il pensiero critico. Far valere le proprie opinioni e controbattere alla controparte migliora le capacità di argomentazione.

Fasi di organizzazione

Preparazione

Prima dello svolgimento di un dibattito, si pensa alla sua preparazione, durante la quale si raccolgono le fonti del tema, diversificandole e selezionando quelle ritenute più importanti.
Scegli un argomento che non sia banale e generico, ma che possa generare osservazioni interessanti durante il dibattito. Successivamente si organizzano le strategie di argomentazione per ribattere e contestare la controparte. Di certo chiarezza e comprensione saranno qualità decisive per mantenere attiva l’attenzione durante il dibattito. Le fonti dovranno essere diversificate e veritiere.

I dibattiti più intriganti sono quelli a cui partecipano più di due persone. Recluta partecipanti con conoscenze variegate ed informate, interessati all’argomento, che possano creare un brillante scambio di vedute. Invita i partecipanti con il dovuto anticipo in modo che abbiano tempo per la preparazione. Ingaggia anche un moderatore, il quale non parteciperà come controparte, ma avrà l’importante compito di assicurare lo svolgimento del dibattito nelle corrette tempistiche d’intervento. Inoltre ha il ruolo di mantenere attiva la partecipazione nei confronti del pubblico.

Se il numero di partecipanti è superiore alla trentina di persone, attrezza la sala che ospiterà il dibattito con microfoni e sedute in modo che sia i partecipanti, sia il moderatore, siano ben visibili a tutto il pubblico.

Stabilisci la durata del dibattito. Solitamente la durata media di un dibattito è tra i 40 e i 60 minuti. Se invece è organizzato come evento unico, la durata più adeguata potrebbe essere di 90 minuti, scandita da delle pause durante le quali il pubblico potrà porre eventuali domande ai partecipanti.

Svolgimento

Il mediatore interverrà inizialmente per presentare i partecipanti del dibattito al pubblico, e successivamente per guidare interventi ed argomentazioni. Lo svolgimento mette a disposizione di ogni parte vari tempi di intervento durante i quali si dovrà cercare di essere il più chiari e incisivi possibile. Argomenta la tua tesi in modo chiaro per evitare incomprensioni. Nel corso del dibattito è importante la partecipazione attiva, differenziando le frasi e scegliendo termini adeguati per cui il discorso risulti fluido. La strategia di argomentazione deve essere convincente e diversificata a seconda del tipo di pubblico.

Trova argomentazioni e discorsi sempre nuovi e lascia che la spontaneità e creatività alimentino la discussione. Se ciò non è possibile improvvisa un discorso, ma attieniti agli argomenti di cui si sta trattando. Non lasciare spazio a divagazioni inutili, così da rispettare interventi e pause. Ogni partecipante dovrebbe avere a disposizione non più di 10 minuti per ogni intervento.

Conclusione

Nella fase conclusiva del dibattito dedica 10 o 15 minuti alle domande del pubblico. Spesso i ragionamenti più interessanti emergono verso la fine della discussione. Se ti sei preparato precedentemente delle domande, esponile al pubblico. Questo scambio di idee favorirà il pensiero critico, anche su aree di argomenti che durante il dibattito non sono state approfondite. Alla fine il mediatore ringrazierà i partecipanti e il pubblico

Se sei interessato ad organizzare un dibattito dai un’occhiata ai nostri servizi di Organizzazione Dibattito.

Se pensi che questo articolo ti abbia chiarito le idee su come organizzare un dibattito, condividilo!

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