Hostess accoglienza: fondamentali per un'inaugurazione

Requisiti per hostess: linee guida

MANUALE DELLA HOSTESS PERFETTA

Al giorno d’oggi spesso si pensa alla figura professionale dell’hostess o dello steward come lavori di facile portata e che si possono ottenere velocemente ma non è così: esistono dei requisiti per hostess o steward fondamentali che non sono da sottovalutare. Migliaia di studenti delle scuole o universitari ai primi anni ma non solo si affacciano al mondo del lavoro partendo proprio da un impiego come hostess. Spesso sul campo si riscontrano non poche difficoltà.

Non farti cogliere impreparato

Essere hostess o steward durante un evento, una manifestazione, un festival o una fiera richiede innanzitutto una preparazione adeguata degli argomenti che riguardano l’evento o il prodotto dell’azienda presentato. Questo perché spesso, in eventi come le fiere ad esempio, chi va a visitare i vari stand, spesso si trova disorientato e non ha sempre tutte le informazioni.

Saper parlare e conoscere il problem solving

Uno dei requisiti per hostess fondamentale è quello di avere buone capacità comunicative ma soprattutto avere capacità di risolvere qualsiasi problema ci si presenta davanti. Bisogna riuscire sempre a fornire al cliente l’informazione richiesta. Magari spingersi oltre, consigliando o semplicemente aggiungendo altre informazioni utili a quella richiesta. Questo porta la persona a considerarti affidabile e quindi un punto di riferimento all’interno del contesto nel quale si trova. Un consiglio? Durante la fase di preparazione dello stand approfitta per chiarirti quanti più dubbi hai sull’argomento e presta attenzione.

Sorridete!

Tra i requisiti per hostess uno che non deve mancare invece, per un discorso di immagine, è quello del sorriso e della bella presenza. Questo è importante nel momento in cui si va a sponsorizzare un prodotto o un evento. Chi viene a visitare il tuo stand, ha una sensazione di supporto e una buona predisposizione ad ascoltarti. Presentarsi con lo sguardo basso, con svogliatezza, o peggio, lasciando trasparire noia, porta il cliente a non fermarsi allo stand e ad andare oltre.

Il dress code

La bella presenza è uno dei requisiti per hostess importante data soprattutto dall’abbigliamento con il quale ci presentiamo. Giacca scura e pantaloni lunghi per l’uomo e un tailleur abbinato a una camicia chiara per la donna, spesso sono i vestiti più indicati. Si lascia trasparire professionalità, questo combinato con un bel sorriso, da una bella immagine di se a chi viene a chiedere chiarimenti o informazioni. Spesso, dipende dal tipo di azienda, il “dress code” è specificato ma in alcuni casi non è così. Il consiglio? Se non viene specificato un abbigliamento è preferibile presentarsi in maniera elegante ma senza esagerare per lasciare anche all’azienda che ti ha contattato, una bella presenza di se.

Quanta pazienza hai?

Se si pensa che il lavoro di hostess e di steward sia semplice non si è affacciato ancora a questo mondo perché non è così. Pazienza ma soprattutto, una buona resistenza, sono requisiti che bisogna avere se ci si vuole cimentare in questo lavoro. Non è così facile avere la certezza di farcela. Fare l’hostess o lo steward spesso richiede stare in piedi per parecchie ore per avvicinarsi ai clienti, essere sempre pronti a venire in contro e non farsi trovare magari seduti a sfogliare una rivista. Quindi una buona resistenza è molto richiesta come lo è la pazienza poiché non sempre le persone colgono subito le informazioni.

Basta un po’ di calma

Spesso il cliente non ha la minima idea di cosa l’hostess o lo steward in questione gli va a presentare: una buona pazienza con il cliente diventa fondamentale quindi. Il consiglio è essere sempre predisposti ad aiutare anche quando dall’altra parte non c’è il minimo ascolto e, ovviamente, indossare scarpe quanto più comode possibile, ciabatte escluse.

Do you want to be a hostess?

Infine, un requisito per hostess che è diventato fondamentale per diventare un hostess, è quello di una buona conoscenza delle lingue, in particolare ovviamente della lingua inglese. Conoscere bene le lingue permette di aumentare il target di clienti a cui fornire l’aiuto necessario. Una fiera, un festival, hanno un richiamo internazionale e riuscire ad aiutare il turista lascia un’immagine professionale dell’azienda. Soprattutto un buon ricordo all’azienda di te.

Un ultimo consiglio

Non resta quindi che inviare il proprio curriculum vitae se si vuole entrare in questo mondo. Un mondo che offre la possibilità di viaggiare, collaborare con aziende e aprirti a nuove strade professionali. Un ultimo consiglio: se siete pronti a entrare in questo mondo con il c.v inviate una foto di voi di bella presenza, magari mentre sorridete. Evitate di farvi trovare ritratti in pose al mare in costume  o in discoteca distesi su un divanetto. Ricorda, la prima impressione è quella che conta!

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