{"id":3566,"date":"2018-08-18T17:20:46","date_gmt":"2018-08-18T15:20:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eventi-fiere.it\/blog\/?p=3566"},"modified":"2018-09-12T11:33:33","modified_gmt":"2018-09-12T09:33:33","slug":"rimini-centro-pance-piene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eventi-fiere.it\/blog\/rimini-centro-pance-piene\/","title":{"rendered":"Rimini centro: pance piene, gambe stanche, cuori svuotati!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Rimini centro<\/strong>: teatro dell&#8217;ennesima sventura d&#8217;amore. Ricordate, no? Vi avevo detto che le vicende di cui vi avrei parlato si erano svolte in diverse citt\u00e0. Di Bologna abbiamo gi\u00e0 parlato. Quindi oggi \u00e8 la volta di Rimini.<\/p>\n<p>Mettiamo sin da subito le cose in chiaro. Arrivo in citt\u00e0, la mia (ex) ragazza mi accoglie. 30 maggio 2016. Chi se lo scorda. Infatti, trascorriamo una giornata intensa. Felice, oserei dire. Sin troppo. Di conseguenza, finito il tour, mi molla. Che classe.<\/p>\n<p>&#8220;Cosa ci importa delle tue disavventure a Rimini centro?&#8221; Vi interessa, vi interessa. Ho scoperto aspetti davvero <strong>interessanti<\/strong>. Oggi vi parler\u00f2 delle <strong>curiosit\u00e0 enogastronomiche<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>RIMINI CENTRO:\u00a0 COSA MANGIARE<\/strong><\/h2>\n<p>Lara esclama: &#8220;Amore, ti devo assolutamente far assaggiare delle specialit\u00e0 culinarie!&#8221; Ignoriamo la prima parte della frase: concentriamoci sulla seconda. Cosa ho assaggiato? Ecco a voi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>piadina romagnola<\/strong>: classico intramontabile. \u00c8 un classico intramontabile. Questa pietanza \u00e8 attestata per la prima volta nel XVI secolo. Solo nel &#8216;900 la piada si \u00e8 affermata come pietanza<strong> tipica romagnola<\/strong>. Dotata di spessore differente a seconda delle zone, la piadina \u00e8 realizzata con farina, acqua sale e strutto. Pu\u00f2 essere farcita con squacquerone e salumi, a seconda delle preferenze.<\/li>\n<li>\u00a0 <strong>pasta di casa<\/strong>: \u00e8 una particolarit\u00e0 romagnola. \u00c8 importante ricordare soprattutto i<strong> cappelletti<\/strong>, pietanza tipica del giorno di Natale. Si tratta di una pasta ripiena con formaggio, ricotta, uova.<\/li>\n<li><strong>formaggio di fossa di Talamello<\/strong>: questo formaggio deriva il proprio nome dai luoghi di stagionatura, compiuta in aree sotterranee (le fosse, appunto), scavate in periodo medievale a Talamello. Pu\u00f2 essere gustato sia con<strong> pasta<\/strong> e <strong>gnocchi<\/strong> che con<strong> fichi<\/strong> e<strong> mele<\/strong>. Consigliatissimo!<\/li>\n<li><strong>mora romagnola<\/strong>: la Razza Romagnola \u00e8 la razza suina tipica dell&#8217;area riminese. Abituata a vivere allo stato semibrado, deriva il proprio nome dalla colorazione. Vi consiglio di provare il <strong>prosciutto<\/strong> ed il <strong>salame aromatizzato<\/strong> con lo sclaogno.<\/li>\n<li><strong>bustrengo<\/strong>: \u00e8 un tipico dolce romagnolo, a base di<strong> pangrattato<\/strong>. \u00c8 realizzato attraverso la macerazione del pane nel latte, arricchito con ingredienti a piacere (<strong>mele<\/strong>, <strong>pinoli<\/strong>, <strong>uva passa<\/strong>, <strong>noci<\/strong>)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono prodotti tipici di assoluta qualit\u00e0! Non a caso, ho visto gli addetti alla fiera di Rimini che, finito di lavorare, riempivano le valigie con queste specialit\u00e0. Infatti, hanno impiegato le due ore di cui disponevano per scoprire i piatti tipici. Anche voi potreste far lo stesso: pensateci!<\/p>\n<p>Per ora vi saluto: ho mangiato troppo..<\/p>\n<p>Nel prossimo articolo ci occuperemo delle curiosit\u00e0 di Rimini!<\/p>\n<p>Ci si becca!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rimini centro: teatro dell&#8217;ennesima sventura d&#8217;amore. Ricordate, no? Vi avevo detto che le vicende di cui vi avrei parlato si erano svolte in diverse citt\u00e0. 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